BREVETTO

Il bisogno crescente, a causa dell'ingente allarme climatico, di indagare sul rapporto tra lo sfruttamento delle risorse e la qualità dell'habitat ha mosso nel settore della bioedilizia lo sviluppo di materiali e tecnologie ecocompatibili, che hanno un impatto migliore non solo sull'ambiente ma anche sulla salubrità e comfort degli edifici. È stato riconosciuto l'enorme potenziale di efficienza energetica degli edifici che, se migliorati, potrebbero ridurre il consumo energetico totale dell'Europa di oltre il 20%.
Un migliore isolamento termico in edilizia è il fattore chiave che determina la qualità e le condizioni degli ambienti interni, il modo più redditizio per ridurre le emissioni di CO2 e consentire un risparmio economico.
Dalla caparbia volontà di investire le proprie conoscenze in un progetto ambizioso nasce il nuovo materiale ecocompatibile per la bioedilizia. Il risultato dell'invenzione ha dato vita a un materiale biocomposito innovativo sia come modello di applicazione sia per le sue prestazioni.
Il prodotto si inserisce nella categoria degli isolanti termici eco-friendly, distinguendosi per la peculiarità di combinare insieme proprietà di isolamento termico e inerzia termica pertanto particolarmente adatto per essere applicato nei climi caldi, inoltre avendo il vantaggio di essere naturale, a basso costo e non tossico, è facilmente rinnovabile.
La sua consistenza permette al composto di essere assemblato in blocchi dalle dimensioni prestabiliti oppure di essere utilizzato direttamente in cantiere insufflato ad alta pressione. Questa flessibilità offre la possibilità di essere utilizzato come bio-mattone e non come semplice isolante.
Il bio-mattone è capace di assolvere al ruolo di tamponamento su strutture intelaiate prevalentemente in legno garantendo buona inerzia termica e sfasamento dell'onda termica senza l'uso di ulteriori strati di membrana o di isolanti, oppure risulta adatto su strutture esistenti laddove è opportuno coibentare con cappotto termico.
